search intent

Che cos’è la search intent ?

Search intent letteralmente significa intento di ricerca . La prima cosa da fare per sfruttare le potenzialità dei motori di ricerca è capirne il loro funzionamento, capire in particolare come funziona Google, ovvero il motore di ricerca più usato al mondo.

Lo scopo di Google è rispondere al bisogno dell’utente nella sua ricerca, per fare ciò Google si chiede per quale motivo l’utente ha effettuato quella determinata ricerca. Google vuole sapere la SEARCH INTENT dell’utente. Quindi se tu vuoi posizionare il tuo sito per una determinata parola chiave dovrai capire che intenzioni hanno le persone che la cercano.

Ci sono tre tipologie diverse di search intent:

  • search intent informativa o informazionale
  • search intent navigazionale
  • search intent transazionale

Ricerca navigazionale

Questa ricerca presuppone che l’utente conosca già il nome del brand o del marchio, ed utilizzerà Google con l’intento di raggiungere il suo sito internet.

Significa che l’intento dell’utente è di arrivare ad un determinato sito. Cercando “comune di Belluno” Google può intuire che siamo alla ricerca del sito del comune, ma non essendo certo al 100% del nostro intento ci mostrerà altre informazioni come la scheda dedicata alla città.

Un’altro esempio può essere la ricerca “facebook” con cui mi aspetto di avere come primo risultato il link diretto di accesso al sito di Facebook.

Potremmo quindi riassumere le ricerche navigazionali in due sottocategorie:

Query GO

Queste ricerche chiedono a Google di indirizzare l’utente verso una particolare pagina, ad esempio cercando “Facebook business” mi aspetto di avere il link diretto di accesso al pannello Business Manager di Facebook per gestire le mie inserzioni.

Query BRAND

Queste sono quindi la ricerca del marchio direttamente su Google per arrivare al sito, ad esempio cercando Amazon, Facebook, Ferrari etc..

Ricerca informativa

Con questa ricerca l’utente sta cercando un’informazione, la search intent in questo caso è informazionale. Ad esempio digitando “Belluno” Google ci mostrerà la pagina di Wikipedia e i siti istituzionali legati alla città, scorrendo la SERP potremo arrivare anche a vedere dei risultati riguardanti alberghi perché potrebbe interpretare che siamo dei turisti alla ricerca di un posto letto.

Anche in questo caso possiamo ricondurre le query informative in due categorie:

Query DO

Queste query di ricerca rispondono alle domande relative a come fare qualcosa o risolvere una problematica.

Query Know

Sono ricerche che rispondono a delle domande, ad esempio “che cosa significa…” “che cos’è…

Ricerca transazionale

Questo tipo di ricerca presuppone l’esecuzione di un’azione da parte dell’utente, in gergo si dice che sia una ricerca legata ad una task. Ad esempio se cerco “Belluno Venezia” Google intuisce che l’intenzione dell’utente probabilmente è di fare un viaggio, e ci mostrerà come primi risultati siti con orari e siti dei mezzi di trasporti (treni, bus e corriere).

Altro esempio di un intento di ricerca transazonale è la ricerca di un prodotto, cercando magari uno specifico “iPhone 12 pro” troverò nei risultati il sito di apple ma anche un sacco di link a negozi online per l’acquisto. Google presuppone che io sia interessato all’acquisto di questo prodotto.

Query Local

Una tipologia determinata di ricerche transazionali sono quelle definite LOCAL, in cui è determinante la posizione da cui si sta cercando o che si sta cercando. Ad esempio digitando “ristorante” dal nostro smartphone Google capirà dove siamo e ci mostrerà la scheda di Maps con i ristoranti nella zona di Belluno. Fanno parte di questa anche le ricerche in cui è inserita anche la località, ad esempio “ristorante Feltre” significa che cerco un ristorante localizzato in quella città e Google mi risponderà di conseguenza.

Conclusioni

Capire la search intent ci aiuterà moltissimo nel nostro lavoro di SEO. Infatti prima di buttarci a capofitto sull’ottimizzazione di una pagina web dobbiamo sempre chiederci perché un utente ha effettuato quel genere di ricerca. Tutto ciò ci aiuterà ad intercettare il target a cui siamo interessati per il nostro sito web. In base al search intent di un utente cambiano gli indici di qualità con cui Google valuta la nostra pagina o il nostro sito in generale, variando quindi anche le posizioni nella SERP.

Se sei alla ricerca di una figura professionale che possa aiutarti a migliorare il posizionamento del tuo sito su Google con la SEO sono a tua disposizione, contatta GIAMP!

ciao alla prossima!

Giamp

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