ottimizzazione seo on site | GIAMP

Che cos'è la SEO on site? Alcuni fattori di ottimizzazione di un sito da considerare

Alcune tecniche per migliorare il posizionamento del tuo sito in WordPress sui motori di ricerca, in questo articolo analizzeremo i fattori determinanti per l’ottimizzazione seo on site.

Prima di parlare di ottimizzazione SEO on site, dobbiamo avere ben chiaro un concetto importante che deve accompagnarci nel nostro lavoro: puntare sempre sulla qualità dei contenuti. Ogni strategia SEO deve basarsi sempre sui contenuti di qualità per gli utenti, il nostro obiettivo deve essere sempre la soddisfazione dell’utente finale che leggerà il nostro contenuto. Se l’utente rimarrà soddisfatto anche Google ci premierà.

Il SEO on-site è l’insieme di fattori che influiscono nel posizionamento del nostro sito nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP). Questi fattori non sono collegati direttamente ai singoli contenuti degli articoli ma al sito internet nel suo complesso.

  1. Autorità: quanto il nostro sito è autorevole riguardo a un dato argomento e in che misura rispetto agli altri competitor.
  2. Struttura: come è strutturato il nostro sito, le categorie, le pagine e gli articoli.
  3. Velocità: quanto impiega a caricarsi il nostro sito
  4. Eventuali penalizzazioni
  5. Età del sito.

Autorità o autorevolezza del sito

Ogni volta che pubblichiamo un articolo o una pagina all’interno del nostro sito, Google esegue dei calcoli per capire se è utile e se mostrarlo nella SERP. Per fare questo attribuisce un punteggio di autority (da 1 a 100) al nostro articolo, indicando quanto esso sia rilevante per un certo argomento.

Nel nostro sito avremo diverse pagine ed articoli, ognuno di essi con un punteggio di autority diverso e solitamente la nostra home page avrà il punteggio più alto rispetto a tutte. Semplificando: più l’autority delle nostre pagine sarà alta più Google ci porterà in alto nei risultati. Questo valore in teoria dovrebbe essere segreto e conosciuto solo da Google, ma grazie ad alcuni tools ideati da esperti del settore SEO possiamo fare una stima dell’autority.

Come facciamo a vedere il punteggio di autorità che Google attribuisce?

Per vedere il punteggio di autority vi consiglio di scaricare la Moz Bar, un’estensione gratuita per il browser Chrome. Una volta installata durante la vostra navigazione la Moz Bar vi farà vedere il punteggio di Page Autority della singola pagina ed il punteggio di Domain Autority del dominio appartenente ad essa. Se effettuate una ricerca su Google la Moz Bar vi farà vedere questi dati anche al di sotto di ogni risultato. Nel mio caso vedete anche dei punteggi indicati sopra i risultati, questo è dovuto all’utilizzo dell’estensione di UberSuggest che utilizzo per avere un secondo metro di giudizio.

La struttura del sito

Quando parliamo di struttura ottimizzata in ottica seo intendiamo un uso corretto di categorie e i tag applicati ai tuoi articoli. In base alla organizzazione delle categorie degli articoli possiamo migliorare notevolmente l’attività di ottimizzazione SEO del nostro sito.

struttura silos ottimizzazione seo on site

CATEGORIE

Con un’organizzazione mirata delle categorie possiamo risultare autorevoli agli occhi dei motori di ricerca, in gergo si dice che i nostri articoli vengono organizzati in diversi silos. Ogni silo (categoria) deve contenere solo gli articoli inerenti a quell’argomento, ed ogni articolo della categoria sarà correlato ad altri articoli della stessa categoria effettuando dei link tra di essi. Se vogliamo essere più specifici in certi argomenti possiamo creare delle sottocategorie, tale pratica risulta molto gradita da Google. Questo tipo di struttura è verticale: in alto abbiamo l’argomento generale, man mano che scendiamo nelle categorie e sottocategorie avremo l’argomento più specifico.

Vi porto come esempio il sito di Aranzulla, forse uno dei migliori in Italia in questo. La struttura del suo sito è con 3 macro categorie, con all’interno diverse sottocategorie e ancora, per ognuna di esse, altre sottocategorie.

 

TAG

Per quanto riguarda l’utilizzo dei tag potremmo usarli per effettuare un’organizzazione orizzontale e quindi volendo anche tra diverse categorie, “violando” la regola per cui dovremmo cercare di collegare gli articoli solo all’interno della stessa categoria. Il consiglio pratico che vi do è utilizzare i tag solo se ne vale la pena, quindi utilizzandone pochi per ogni articolo se, e solo se, è possibile collegare una buona quantità di articoli. Sicuramente evitate di inserire 10 tag ogni articolo pensando possa essere utile, perchè se la metà di essi sono usati solo una volta è inutile. L’utilizzo dei tag nel SEO può essere controproducente se non viene fatto con cognizione di causa.

La velocità del sito

Un fattore importante da considerare nel lavoro di ottimizzazione SEO on site è la velocità di caricamento del tuo sito web. Per analizzarlo ti consiglio l’utilizzo di questi strumenti

  1. Google Page Speed Insights: il tool di google analizzerà il tuo sito ed evidenzierà eventuali lacune ed errori su cui dovrai intervenire per migliorare la velocità del tuo sito web. Questo strumento ti darà una valutazione da 0 a 100 per la navigazione da desktop e mobile.
  2. WebPageTest: ottimo strumento che ti permette inoltre di testare il tuo sito da diverse località, diversi browsers e altre funzionalità.

Gli interventi per migliorare la velocità il più delle volte coinvolgono il codice del tuo sito, prossimamente esaminerò alcuni plugin che ti aiuteranno ad ottimizzare il codice del tuo sito in WordPress.

Penalizzazioni

I motori di ricerca nel caso tu non rispetti le linee guida oppure cerchi di manipolare la SERP possono penalizzare il tuo sito, in parole povere non ti fanno salire di posizione. Per scoprire se il tuo sito è correttamente indicizzato devi utilizzare il Google Search Console, grazie a questo tool potrai vedere se ci sono delle penalizzazioni.

Penalizzazioni manuali:

Queste penalizzazioni sono state eseguite dal team di lavoro di Google e le puoi visualizzare dal menù “Sicurezza ed azioni manuali”. Per ogni tipo di problematica rilevata in questa sezione, Google ti suggerirà delle azioni da compiere, che potrai fare prima di richiedere la revisione del tuo sito.

Penalizzazioni automatiche:

Questo tipo di penalizzazioni sono effettuate in maniera automatica dall’algoritmo di Google. Per capire se è stata applicata una penalizzazione automatica controlla il tuo profilo di Google Analytics e guarda i dati del tuo traffico organico. Se dovessi trovare un calo di visite senza un’apparente motivazione, il tuo sito potrebbe aver avuto una penalizzazione automatica. Fai attenzione perchè spesso certi cali di visite possono derivare dal cambiamento dell’algoritmo di Google; alcuni strumenti come Semrush o Seozoom ti possono aiutare a scoprire se ci sono state queste variazioni nel tempo.

Età del sito

Ultimo fattore da tenere conto nel tuo lavoro di ottimizzazione on site è la valutazione dell’età del sito che stai cercando di posizionare. Google considera più affidabile un dominio che abbia almeno 2 anni di età rispetto ad un sito appena creato. Perché succede questo? La motivazione è dovuta ad una statistica relativa alla creazione di siti web che dopo un anno non vengono rinnovati. I motori di ricerca per evitare di “sporcare” la SERP valutano quindi l’età di creazione del sito.

Conclusioni

Questi appena elencati sono i principali fattori che influiscono nell’ottimizzazione SEO on-site, e sono solo alcune delle 200 variabili che Google tiene in considerazione per il posizionamento di un sito. Quindi non ti preoccupare magari se il tuo sito non è velocissimo o se è stato appena creato, concentrati piuttosto sulla struttura.

Come hai potuto capire questi fattori non riguardano il contenuto della singola pagina o articolo, quindi se stai cercando come ottimizzare una pagina in ottica SEO ti consiglio di guardare il mio precedente articolo a riguardo.

Mentre se sei alla ricerca di qualcuno che si occupi di SEO per il tuo sito contattami subito per una consulenza o un preventivo.

ciao alla prossima!

Giamp.

4 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment